Regolamento 2024

Regolamento 2024

Associazione Sportiva Dilettantistica

HIPPOCAMPUS CLUB CAGLIARI

XXXIV MEMORIAL A.MAGRINI 2024

Art. 1 – DENOMINAZIONE – HIPPOCAMPUS CLUB indice il “XXXIV MEMORIAL A.MAGRINI” che si svolgerà nei giorni 31 Maggio 01\02 Giugno

Art. 2 – ORGANIZZAZIONE – Le manifestazioni sono rette dalla Circolare Normativa del corrente anno e dal presente Regolamento Particolare che tutti i partecipanti, per effetto della loro iscrizione, dichiarano di conoscere ed accettare.

Art. 3 – PARTECIPANTI – Ai fini organizzativi sono ammessi un massimo di 200 partecipanti.Tutti i tesserati iscritti dovranno:

  • avere la Tessera Federale in corso di validità;

  • avere la Tessera Atleta valida per l’anno in corso;

Art. 4 – CAMPO DI GARA – La manifestazione si svolgerà sulle spiagge dei litorali indicate nelle notizie utili. La dislocazione dei campi principali e di riserva sarà comunicata al momento del raduno.

Art. 5 – ISCRIZIONI – Le iscrizioni, da effettuare con il modulo specifico fornito, dovranno pervenire, tramite la società d’appartenenza, entro e non oltre il 26 maggio 2024 a:

  • Hippocampus club info@hippocampusclub.it (solo modulo iscrizione);

  • Unitamente al contributo di partecipazione di Euro 80,00 (euro ottanta/00)

Codice IBAN: IT12H0306967684510735392663 Intestato a: A.S.D. Hippocampus Club

NON VERRANNO ACCETTATE ISCRIZIONI ESEGUITE CON ALTRE MODALITA’ OPPURE INVIATE OLTRE IL PREDETTO TERMINE. LE ISCRIZIONI SI INTENDONO VALIDE SOLO DOPO AVER EFFETTUATO IL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DI ISCRIZIONE.

La mancata partecipazione alla manifestazione, quale ne sia il motivo, non dà diritto al rimborso dei contributi versati.

Art. 6 – OPERAZIONI PRELIMINARI – Le operazioni preliminari saranno effettuate dal G.d.G.

designato e non sarà possibile presenziarvi. Esse consisteranno:

  • nella verifica della posizione federale dei partecipanti;

  • nella consegna del materiale di gara;

  • nel sorteggio per la composizione dei settori.

Art. 7 – RADUNO –

Tutti i concorrenti accederanno direttamente alle postazioni gara (comunicate tramite APP, o Social Network) presso il campo gara nell’orario indicato nel

programma/notizie utili” allegato al presente Regolamento.

Gli atleti che non si presentano, o che non abbiano provveduto a comunicare eventuale ritardo anche a mezzo di telefono o fax, saranno considerate assenti.

In caso di condizioni meteomarine avverse, l’orario potrà subire rinvii nell’arco della giornata. La comunicazione dovrà avvenire mediante avviso scritto, da parte del Direttore di Gara, utilizzando l’APP, o Social Network. La comunicazione dovrà contenere, l’indicazione del campo gara, del giorno e dell’ora. La stessa, dal momento della sua pubblicazione, diventerà parte integrante del Regolamento, che tutti i partecipanti per effetto della loro iscrizione sono tenuti a conoscere e osservare.

Art. 8 – INIZIO E TERMINE DELLA GARA – Premesso che ogni gara ha inizio al momento fissato per il raduno dei concorrenti e termina dopo la cerimonia di premiazione, il segnale d’inizio e di termine delle singole prove verrà dato mediante segnalazione acustica, a cura del Direttore di Gara o da Ispettori da questi indicati. L’inizio e il termine di ogni gara potranno essere preavvisati con alcuni minuti di anticipo.

Al termine della prima prova i concorrenti che non potessero disputare la prova successiva, dovranno informare la Direzione di Gara mediante dichiarazione scritta.

L’INOSSERVANZA DI TALE NORMA COMPORTERA’ IL DEFERIMENTO AL GIUDICE SPORTIVO.

Prove gara

31/05/24

1a Prova

dalle 20:00 alle 01:00

Arborea Sassu e Torre grande*

01/06/24

2a Prova

dalle 20:00 alle 01:00

Arborea Sassu e Torre Grande*

* L’organizzazione deciderà dopo il sopralluogo che campi utilizzare

Art. 9 – VALIDITA’ DELLA MANIFESTAZIONE – La gara si svolgerà in due prove con durata massima di cinque ore. Nel caso che per sopravvenute condizioni meteomarine avverse, venisse posta in pericolo l’incolumità dei concorrenti o compromessa la regolarità della gara, il Giudice di Gara decreterà la conclusione anticipata della competizione. Se essa avrà avuto regolare svolgimento per almeno la metà del tempo stabilito sarà ritenuta valida a tutti gli effetti e le classifiche redatte regolarmente.In caso di improvvisi temporali è opportuno sospendere momentaneamente la gara (stand by per un massimo di 120 minuti) con il ritiro immediato delle lenze dall’acqua, al fine di evitare il contatto con le attrezzature da pesca. Nel caso di sospensione della gara, la stessa potrà riprendere dopo che il temporale è passato; il tempo perduto potrà essere recuperato ad insindacabile giudizio del Giudice di Gara.

Durante questa fase i concorrenti non possono, ovviamente, avvicinarsi alle attrezzature da pesca.

Spetta al Giudice di Gara la decisione insindacabile della sospensione, del rinvio o della riduzione dei tempi di gara.

In caso di interruzione della competizione, questa sarà ritenuta valida se sarà stata eseguita almeno una prova valida.

Art. 10 – PREDE VALIDE – Il riconoscimento di specie dubbie e la misurazione dei pesci sono

SEMPRE responsabilità dell’Atleta, saranno considerate valide tutte le prede superiori, al momento della cattura, alla misura minima di legge. La tabella delle misure minime sarà distribuita a tutti i concorrenti prima dell’inizio della competizione. Sarà attribuito un punto per ogni grammo, ed un bonus di 50 punti per ogni preda catturata. Alla razza ( o simili ) per la quale è obbligatorio il rilascio si attribuiscono 100 punti a pezzo di qualsiasi peso.

La tabella è scaricabile; www.hippocampusclub.it

Ai fini della classifica sono considerati validi i pesci di mare catturabili con le tecniche consentite dalle norme di gara, nel rispetto delle misure minime riportate nella tabella FIPSAS. Il documento che attesta l’effettivo pescato è il cartellino della concorrente il quale dovrà necessariamente contenere:

  • il numero progressivo delle catture;

  • l’indicazione della specie;

  • la firma dell’Atleta.

In nessun caso saranno accettati reclami su quanto contenuto nel cartellino del concorrente.

Ogni cattura deve essere segnalata prima possibile all’Ufficiale di Settore.

Ai fini della classifica non sono validi molluschi, crostacei, cefalopodi, sarde e acciughe.

CONSERVAZIONE DEL PESCATO – Al fine di garantire il mantenimento TEMPORANEO delle prede nella migliore condizione possibile, ogni concorrente dovrà essere obbligatoriamente in possesso di idoneo contenitore.

Art. 11 – CONDOTTA DI GARA – Tutti i partecipanti sono tenuti al rispetto del presente Regolamento e della Circolare Normativa dell’anno in corso. In particolare sono tenuti a osservare le seguenti disposizioni:

  1. tenere un contegno corretto nei confronti degli Ufficiali di gara e di tutti gli incaricati dall’Organizzazione e di tutti gli altri Atleti;

  2. sottoporsi, se richiesto, ad un controllo prima dell’inizio della gara ed a eventuali successivi accertamenti da parte degli Ufficiali di gara;

  3. non invadere, durante l’azione di pesca, lo spazio assegnato ai posti contigui, anche se casualmente liberi, né a spazi neutri. Le canne devono essere posizionate a non meno di 5 m dai due picchetti che delimitano la postazione. In caso di variazione della marea è consentito uno spostamento parallelo dei posti di gara in relazione al bagnasciuga. Lo spazio tra due picchetti deve essere di minimo 15 metri. L’azione di pesca può essere esplicata esclusivamente nello spazio assegnato. Nel caso che il pesce allamato richieda l’invasione dello spazio contiguo, la relativa azione di pesca deve essere favorita dai concorrenti dei posti vicini, anche con il ritiro delle proprie attrezzature;

  4. dopo il segnale d’inizio gara e fino al termine della stessa, i concorrenti non possono ricevere né prestare aiuto (salvo quanto prima indicato), avvicinarsi ad altri concorrenti o estranei, né da questi farsi avvicinare. Se un concorrente, che per qualunque motivo deve allontanarsi dal proprio posto, deve preavvertire il proprio Ufficiale.

  5. Si potrà utilizzare il Raffio/Guadino per il ricupero delle prede allamate, anche a piede bagnato L’uso del raffio/guadino è consentito solo in forma personale, esclusivamente per il recupero delle prede allamate e non potrà essere dato né ricevuto in prestito.

  6. gli accompagnatori ed i rappresentanti di Società, eventualmente ammessi, devono tenere un contegno corretto nei riguardi degli Ufficiali di Gara e dei concorrenti;

  7. prima dell’inizio della competizione l’Atleta, all’interno della propria postazione, può effettuare le prove di lancio munito solo di piombo zavorra, verificare la tenuta del piombo e sondare la consistenza e profondità del fondo;

  8. durante l’azione di pesca, a ciascun concorrente è consentito usare un massimo di due (2) canne della lunghezza massima di metri 5 (cinque). Per ogni attrezzatura da pesca è consentito utilizzare 3 ami, privi di materiale aggiuntivo. La misura degli ami è libera e possono essere di qualsiasi colorazione. Il numero di canne di riserva è illimitato. Alle stesse non possono essere collegati terminali o piombi; pertanto, pur potendo essere aperte, le canne devono avere il solo aggancio per il trave terminale. Non è consentito l’utilizzo di agganci per terminali o piombi scorrevoli montati direttamente sullo shock leader o sulla lenza madre. E’ consentita la riserva di calamenti o travi terminali innescati;

  9. non è ammessa alcuna forma di pasturazione né l’utilizzo di sostanze chimiche. E’ consentito l’eventuale uso di qualunque materiale non trattato, anche fluorescente o fosforescente, purché lo stesso sia inserito sul bracciolo e non sull’amo (N.B. Il materiale inserito sul bracciolo può anche “toccare” l’amo purché non sia inserito sullo stesso);

  10. non è consentito posizionare alcun tipo di galleggiante sui braccioli che scorrono sul trave o sul trave stesso. E’ invece consentito posizionare galleggianti sui braccioli purché gli stessi siano bloccati tra due nodi o perline o simili, distanti tra loro pochi mm. Tali galleggianti non possono comunque essere di dimensioni tali da annullare il peso e la funzione del piombo;

  11. la misura dell’amo è libera; gli stessi possono essere di qualunque colorazione;

  12. al segnale di fine gara le lenze devono essere immediatamente recuperate con continuità.

Al segnale di fine gara eventuale pesce allamato ancora in acqua è valido;

  1. le esche sono libere a esclusione degli artificiali, del bigattino o simili e del sangue, e devono essere allo stato naturale. Il pesce utilizzato come esca deve essere decapitato se previsto tra le prede valide;

  2. è consentito usare una sorgente luminosa il cui fascio non può essere indirizzato sui concorrenti vicini o in direzione del mare. Coloro che, per motivi diversi, si trovassero in difficoltà, lampeggeranno ripetutamente verso l’Ufficiale di Settore, il quale tempestivamente dovrà accorrere in soccorso;

  3. in caso di variazione della marea è consentito uno spostamento parallelo dei posti di gara in relazione al bagnasciuga;

  4. la piombatura minima è 50 grammi. Il peso del piombo dovrà essere adeguato, nei limiti del possibile, alle condizioni meteomarine al fine di evitare l’invasione della postazione laterale. Non è consentito l’uso di bombarde o simili.

  5. Non è consentito l’uso del piombo “temolino”

  6. è consentito il lancio pendolare;

  7. non è consentito posizionare sistemi luminosi come Star Light, sistemi stroboscopici od altro sul trave o sui braccioli scorrevoli o fissati sul trave stesso, sul piombo o dentro lo stesso;

  8. ogni cattura deve essere segnalata immediatamente all’Ufficiale di Settore o al concorrente più vicino in caso di assenza dell’Ufficiale. Sul cartellino personale del concorrente deve riportarsi, a cura dell’Ufficiale di Settore, la Specie e la misura della preda oltre alla convalida dello stesso con la firma;

  9. non è consentito recuperare il pesce autosganciatosi in aria e ricadente in acqua.

  10. E’ consentito l’uso del cavetto

L’INOSSERVANZA DELLE NORME PARTICOLARI SOPRA INDICATE COMPORTERA’ AUTOMATICAMENTE LA SQUALIFICA DEL CONCORRENTE PER LA PROVA IN CORSO CON CONSEGUENTE PENALIZZAZIONE.

Art. 12 – PULIZIA DEL CAMPO DI GARA – Durante e/o al termine della manifestazione i concorrenti hanno l’obbligo di non abbandonare sul posto di gara, o gettare in acqua, rifiuti di qualsiasi genere e natura. Le spiagge devono essere lasciate pulite da rifiuti di qualsiasi genere.

La Società organizzatrice fornirà idonei contenitori per la raccolta finale di tutti i rifiuti che dovranno essere successivamente trasportati al più vicino posto di raccolta di Nettezza Urbana.

E’ FATTO OBBLIGO DI RISPETTARE E TUTELARE LA NATURA, NONCHÉ DI DENUNCIARE EVENTUALI COMPORTAMENTI SCORRETTI DA PARTE DEI CONCORRENTI O DI ALTRE PERSONE AVENTI ATTINENZA CON LA GARA.

Eventuali infrazioni comporteranno la penalizzazione del concorrente.

Art. 13 – SISTEMA DI PUNTEGGIO E CLASSIFICHE – A tutte le prede valide sarà attribuito un punto a grammo e 50 punti a pesce. LE PREDE AL DI SOTTO DELLA MISURA DI LEGGE, DOVRANNO ESSERE IMMEDIATAMENTE RIGETTATE IN ACQUA

La classifica di settore sarà determinata dal punteggio conseguito, a parità di punteggio prevarrà il maggior numero di prede; in caso di ulteriore parità si assegnerà la media delle penalità.

La classifica di giornata sarà redatta in base alla somma delle penalità ottenute, a parità prevale il miglior piazzamento conseguito, in caso di ulteriore parità prevale il maggior punteggio effettivo, in caso di ulteriore parità il maggior numero di prede.

La classifica finale sarà determinata dalla minore somma di penalità conseguite nella disputa delle prove. A parità nella classifica finale prevalgono nell’ordine: la minor somma di penalità ottenute nelle due prove, il maggior punteggio effettivo ottenuto, il maggior numero complessivo di prede catturate.

Art. 14 – PREMIAZIONI – In rapporto alle suddette classifiche saranno aggiudicati e consegnati i premi finali previsti.

Verranno premiati i primi 15 assoluti della classifica finale.

1°-2°-3° società classificata

1°-2°-3° Classifica femminile

1-°-2°-3° Classifica Stranieri

Gadget a tutti i partecipanti.

Il concorrente che non si presenta a ritirare il premio assegnato, perde il diritto al premio stesso, che sarà incamerato dall’Organizzazione. Potrà non presenziare soltanto in caso di forza maggiore e se avrà preavvertito in tempo debito il Direttore di Gara e delegato altri al ritiro.

Art. 15 – RECLAMI – Tutti gli Atleti iscritti alla gara hanno facoltà di presentare reclamo. Il giudizio del G. d. G. riguardante i reclami presentati deve essere formulato per iscritto e pubblicizzato provvedendo ad affiggerlo accanto alle classifiche. L’affissione deve aver luogo dopo che siano trascorsi i termini per la presentazione dei reclami. Ogni Atleta che si faccia autore di un reclamo deve essere sentito dal G. d. G. il quale decide redigendo apposito verbale contenente l’istruttoria sulla quale ha fondato la sua decisione. Qualsiasi reclamo, per essere ricevuto, deve essere accompagnato dalla tassa per spese di giudizio. L’ammontare di detta tassa è di € 25,00.

I reclami presentati oltre i termini previsti non debbono essere accettati. Per la determinazione dell’ora di presentazione, fa fede quella in cui il reclamo viene presentato unitamente alla prevista tassa per spese di giudizio, nelle mani del Direttore di gara. Nel caso di momentanea assenza di questi, i reclami possono essere ricevuti direttamente dal Giudice di Gara. Non sono ammessi altri tempi o forme per la presentazione dei reclami. I verbali degli Ufficiali di gara debbono essere firmati da chi li redige, e presentati al Direttore di gara. Gli Ufficiali di gara interessati a un reclamo o a un rilievo devono restare a disposizione fino alla risoluzione della controversia. E’ preciso compito dei Giudice di Gara seguire e avere sotto controllo l’andamento della gara, nel modo e nelle forme ritenute più idoneo allo scopo intervenendo, ove possibile, per prendere conoscenza diretta delle controversie che dovessero sorgere. Compete solamente al Giudice di Gara, infatti, decidere, previo espletamento della fase istruttoria, sui reclami presentati dagli Ufficiali di gara. Compete al Direttore di gara ricevere i ricorsi e i rapporti di cui sopra. Segnalazioni verbali, da chiunque effettuate, non hanno alcun valore. Così dicasi per i reclami presentati da persone non concorrenti. Il reclamo deve essere limitato a un solo argomento e deve essere motivato e provato. I reclami devono essere firmati solo dall’Atleta ricorrente che deve farsi rilasciare dall’Ufficiale di Gara a cui consegna il reclamo una ricevuta che attesti l’avvenuta presentazione. Eventuali reclami attinenti più argomenti, debbono essere esaminati limitatamente al primo di essi, mentre i restanti non debbono essere presi in considerazione. Viceversa, i rapporti presentati agli Ufficiali di gara saranno esaminati e valutati in toto.

Art. 16 – UFFICIALI DI GARA – Sono Ufficiali di Gara:

Giudice di Gara: Da definire

Direttore di Gara: Michael Meloni

Segretario di Gara: Claudio Murtas

Art. 17 – RESPONSABILITA’ – I partecipanti hanno l’obbligo di adottare tutti quegli accorgimenti atti a evitare danni alle persone e alle cose. L’Autorità Marittima, la FIPSAS, i Delegati Provinciali interessati, le Società Organizzatrici, gli Ufficiali di Gara e gli Ispettori, sono esonerati da ogni responsabilità per danni o incidenti di qualsiasi genere che, per effetto della gara, possano derivare alle persone o alle cose attinenti alla gara o a terzi.

Art. 18 – NORMA DI RINVIO – Per quanto non è espressamente previsto dal presente Regolamento Particolare, si applicano le disposizioni contenute nella Circolare Normativa dell’anno in corso.

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